Mic.pensieri, nel vento,
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mercoledì, novembre 30, 2005 |
AH CHE COSA SIMPATICA HO APPENA RITROVATO
Il Lonfo non vaterca né gluisce e molto raramente barigatta, ma quando soffia il bego a bisce bisce sdilenca un poco e gnagio s'archipatta. E' frusco il Lonfo! E' pieno di lupigna arrafferia malversa e sofolenta! Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna se lugri ti botalla e ti criventa. Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto che bete e zugghia e fonca nei trombazzi fa lègica busìa, fa gisbuto; e quasi quasi in segno di sberdazzi gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi. (Fosco Maraini) posted by isman | 30/11/2005 14:54 | commenti (3) |
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sabato, novembre 19, 2005 |
IO STO CON LE PERIFERIE "Io sto con le periferie", recita l'etichetta adesiva che il mio amico Michele-come-me mi ha chiesto di disegnare per il suo blog, con l'intenzione di diffonderla a macchia d'olio ovunque possibile attraverso la Rete. Gliel'ho fatto volentieri, questo piccolo regalo che non serve a niente, perché io la penso come lui. Fra trecento o cinquecento giri di questo pianeta intorno alla stella Sole, sui libri di storia si studierà (ammesso che ancora propriamente dai libri, allora, si apprenderà ciò che è accaduto nel passato) che intorno agli anni cosiddetti duemila, moltitudini di persone conducevano una vita insensata, nascendo, vivendo (malvolentieri, mediamente) e morendo (disperate, mediamente) ammassate l'una sull'altra dentro ad altrettanto insensate, brutte, disumane, enormi periferie sorte in quattro e quattr'otto attorno alle antiche città (soffocandole), in una ingovernabile reazione a catena seguita a certe importanti innovazioni nel campo della tecnologia e in quello dell'economia... Non affermo che facciano bene tout-court, i ragazzi delle periferie francesi, a incendiare automobili a casaccio e scontrarsi coi poliziotti; penso e affermo però che è naturale, che un essere umano si ribelli quando si accorge che la sua vita è insensata, che le condizioni del suo esistere sono disumane, e che è illusorio, e privo di fondamento, anche il semplice appigliarsi alla speranza. Tanto naturale, che diventa necessario. posted by isman | 19/11/2005 10:42 | commenti (1) |
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giovedì, novembre 17, 2005 |
IL MOSTRO VERDE CON FAUCI DI PAPERA Presenza saltuaria e monotematica, in questo blog, di questi tempi. E' la conseguenza, della scelta, di condizionare assolutamente la scrittura ai capricci dell'umore, del tempo, della disposizione dell'anima a comunicare attraverso questo mezzo. In ogni caso, qui http://www.alieutica.it/dblog/articolo.asp?articolo=14 c'è il mio ultimo racconto, corredato di fotografia, in cui narro gli ultimi minuti di vita del pesce più grande che io abbia mai preso all'amo... posted by isman | 17/11/2005 23:15 | commenti (2) |