Mic.pensieri, nel vento,
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venerdì, maggio 12, 2006 |
COMPAGNO PRESIDENTE Ho un piccolo aneddoto da raccontare e lo faccio da qui. Circa dieci anni fa si sposava una grande amica mia, col suo fidanzato di sempre: due giovani intellettuali figli di quel Sud intellettuale e illuminato che si capisce che in quel luogo - a Napoli - si respira l'aria di una vera capitale europea, mica come a Roma. C'era Antonio Bassolino, sindaco in fascia tricolore ma, prima ancora, amico di famiglia (acquisito, lui che è figlio del popolo e viene dall'entroterra, dalla pianura - "pa 'a chiana"). C'era un sacco di gente, accorsa al Maschio Angioino a salutare quei due sposi. C'ero anch'io, giovane padre con mia figlia Giulia allora cucciolotta, un concentrato di dolcezza con due occhioni così. La cerimonia durò un bel po' perché Bassolino la tirò per le lunghe con un discorso agli sposi che partiva da lontano, pieno di parole importanti, a tratti commoventi, a tratti spiritose, affettuose. Giulia fu buonissima, come suo solito, compresa in quel ruolo importante di invitata a nozze, nel suo vestitino da brava bambina che ricordo blu. Fu forse anche per via di quella sua deliziosa, impeccabile condotta, che sedusse il signore seduto accanto a noi: dal quale ricevette complimenti, sorrisi, perfino una carezza. Quel corteggiatore galante era Giorgio Napolitano, undicesimo Presidente della Repubblica. posted by isman | 12/05/2006 02:44 | commenti (2) |